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in certi posti del mondo essere conservatori è più progressista di essere progressisti in italia
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il giorno in cui mi daranno ragione penserò di avere torto



    
 Hey Joe, where you goin' with that gun in your hand




IO VENDO FUMO

 

 

- perché credevo in Kuwait si andasse al mare e invece si va per lavorare nel deserto

- perché credevo Saragoza in Andalusia

- perché le cattedrali del dis-atteggiamento sono tutte arrossite alla vista di Notre-Dame


 vendo fumo

- perché non so fare altro & perché aspiro a morire con la signora Libertà in mezzo alle cosce

- eppure se dovessi immaginarmela la vedrei ORA ai bordi di un treno solitario occhieggare ai passanti digrignare i denti in un falso sorriso imborghesito come se la felicità fossero un paio di labbra complici



io vendo fumo

- perché sono una nomade col vizio della stabilità

- perché ciò che amo è l’incidente di amare
la febbre di sapere il nulla

- perché credevo che gennargentu fosse una capitale araba intrisa di lussuria e sceicchi e m’illudevo che l’hijab m’ avrebbe coperto la bava alla bocca

- perché a Beirut si predicavano i miracoli del Kuraan, e tutte le studentesse della rivoluzione dei cedri ascoltavano furiose le vecchiette sagge



e mentre io vendo fumo
qualcuno si sta convertendo
o desidera convertirmi
o illudermi coi suoi giochi
di prestigio

 

mentre io vendo fumo
qualche arrosto va in fumo
le battaglie si consumano
e sempre gli stessi vincono

 



 L' AMOUR  - 1 (la mort)



LE MEPRIS - 2

 

LA LIBERTE' - 3


LA GU ERR E ET L A PA I X - (o Masculin, Feminin - Yin et Yang) - 4


LA POESIE (l'Art, l'Expression, la Creation, l'Hurle ment ) - 5



LA DESTRUCTION - (5 & unquarto de la tarde)

Quando il mondo sarà ridotto a un solo bosco nero per i nostri quattro occhi attoniti, in una spiaggia per due fanciulli fedeli, in una casa musicale per la nostra chiara simpatia, io vi ritroverò.
A. Rimbaud


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31 marzo 2010

* zero con la virgola

Una delle candidate radicali si chiede perchè quello radicale è un partito dello zero virgola per cento, vorrei abbozzare stralci della mia opinione personale, perciò le risponderò qui.

Quando posso sostengo i radicali col voto, però posso dirti comunque dove secondo me si sbaglia (nel vendersi agli italiani). Pannella è ormai un leader vecchio che parla un linguaggio (quando è comprensibile) troppo infarcito di ‘’luoghi comuni radicali’’, persino il simbolo della coperta gialla sempre in spalla a Emma Bonino diventa un luogo comune, e posso immaginare quanto infastidisca la casalinga di Voghera e il disoccupato di Gioia Tauro. So che questo non piacerà ai radicali, ma la leadership è dannatamente vecchia, troppo spesso quando si pensa ai radicali si casca nelle libere associazioni, Pannella-sciopero della fame (‘’ma se l’ho visto magnà un piatto di bucatini sulla Merulana’’), etcetera. La lotta per i diritti civili non si coniuga con nessuna collettivizzazione di interessi, quest’apertura non c’è mai stata e credo che aumenti il senso di esclusione di maggioranze e pure minoranze – votare il Partito Radicale è anzitutto una scelta individuale. Il radicale potrebbe essere ovunque e in nessun luogo, una specie ormai in estinzione, con una forte coscienza individuale – ma questo non è un paese per le coscienze individuali o libertarie, questo è il paese dove persino grillo collettivizza gli interessi di chi non ha interessi. Io credo che sarebbe necessario un ripensamento dei radicali, un’apertura al socialismo del welfare, coniugare la libertà dell’individuo con la distribuzione della libertà, farne un interesse di tutti.
Allargare i discorsi/temi. Un esempio per tutti è quello che io chiamo ‘’il discorso della pillola’’ – non si può costruire un partito-movimento da una pillola, io sono a favore dell’aborto ma non mi sveglio la mattina facendo la conta degli obiettori di coscienza italiani, più che altro mi alzo dal letto con la preoccupazione del domani e il fastidio per quello che non va intorno a me. E quando mi incazzo di rado è per una pillola, semmai è davanti a un bus che non passa, davanti a un immigrato che viene insultato, davanti alla vista di una mensa ospedaliera controllata da un camorrista, davanti a una donna disperata per il figlio che studia fuori e non riesce più a mantenere, e persino davanti a un farmacista che non mi vende l'aulin (obiettori anti-mescalina). E’ vero, mi prende un certo fastidio quando sento parlare di preti pedofili, ma è lo stesso fastidio che mi brucia quando vedo ancora passeggiare a piede libero per le strade il mio vecchio vicino di casa pedofilo. In un certo senso è tutto questo che spiega in parte lo zero virgola per cento, e perché se non si apre ne resterà solo un movimento di piccole battaglie. Insomma, avremo la pillola ma con lo zero.




permalink | inviato da desaparecida il 31/3/2010 alle 15:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa
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